#Fase2 Tutto ricomincia...

Aggiornato il: mag 23

... quali sono le mie emozioni?

Dopo la diffusione pandemica del virus siamo entrati, da più di una settimana, in una nuova fase di questa difficile esperienza collettiva, indubbiamente unica per tutti noi. Nella grande sperimentazione sociale che ci ha visti coinvolti, il recente passaggio alla fase 2 ha portato con se ulteriori e notevoli sovvertimenti nelle nostre abitudini. Dopo il lungo periodo passato in isolamento, finalmente si è aperta la possibilità di ripartire e ora più che mai è necessario riattivarsi e intraprendere un "nuova normalità". Gli ultimi mesi sono passati in un tempo sospeso e dilatato, durante il quale le abitudini, i ritmi erano completamente rallentati mentre adesso, ancora una volta, è necessario cambiare il passo. In questa mutata atmosfera cosa accade dentro di noi?

Osserviamoci e chiediamoci come ci sentiamo di fronte a tutto ciò

La necessità di riadattarsi ad un ritmo diverso, è anch'essa un’opportunità per entrare in contatto con noi stessi, proviamo a dare un nome alle emozioni che sentiamo e a riconoscere l’importante ruolo che ricoprono nella nostra vita.

Per capire quanto le emozioni siano importanti, basti solo pensare che più dell’83% delle persone si definisce insoddisfatta della propria vita, proprio perché non si sente in grado di gestire le proprie emozioni e i propri pensieri. Una condizione che, se prolungata nel tempo, può essere causa di un ciclo mentale negativo generatore di impotenza, smarrimento e sopraffazione. Forse in questi ultimi giorni molte persone, nell'affrontare le nuove disposizioni di convivenza sociale e le ulteriori incertezze lavorative ed economiche, avranno provato un senso di pesantezza sullo stomaco o di soffocamento, oppure si saranno sentite invischiate in un costante rimuginio di pensieri negativi, che rende impossibile vedere una via di uscita dai problemi e dalle difficoltà. E' come sentirsi in balia di una sorta di sequestro emotivo dal quale risulta difficile liberarsi. Come mai accade tutto ciò? Come afferma Goleman “Il cervello emotivo risponde a un evento più in fretta del cervello pensante” e quando ci si trova in una situazione di questo tipo, ciò che non conviene affatto è controllare o rimuovere le proprie emozioni perché non aiuterebbe, piuttosto, bisognerebbe trovare un modo per regolarle, infatti, quando ci si confronta con le emozioni è preferibile evitare la resistenza, ma scegliere la strada dell’accettazione, della gestione, della trasformazione e della flessibilità.

Come fare? Un’ottima tecnica, quando le emozioni ci sopraffanno, è quella di fermarsi e respirare a fondo, più e più volte, senza fretta. La respirazione profonda, cioè inspirare ed espirare lentamente permette di regolare il battito cardiaco e rilassare i muscoli. Così facendo, a poco a poco, si acquisisce il controllo del proprio corpo e della propria mente predisponendoci al dialogo con essa e all'ascolto di ciò che le emozioni provate volevano comunicarci. Un momento importante, perché le emozioni si manifestano sempre con un proposito, per cui è sempre bene chiedersi cosa si aspettano o desiderano da noi.

Dunque, questa tanto attesa nuova fase che stiamo tutti vivendo con molte difficoltà, può rivelarsi una occasione per espandere la propria agilità emotiva e la conoscenza di sé.

Anche nelle difficoltà della vita: respira, rilassati, lascia andare lo stress e prenditi cura del tuo corpo e delle tue emozioni. Il mondo ha tremendamente bisogno di persone pacificate e felici!

Se ti fa piacere fammi sapere come ti senti in questo momento e se hai bisogno di un confronto sentiti libero/a di scrivermi!

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